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10 - Lo tradisco con il suo miglior nemico

Lo tradisco con il suo miglior nemico

 

Lo tradisco con il suo miglior nemico – Racconti erotici di Sexy Cupido

lo tradisco con il miglior nemico

Il mio fidanzato mi ha proprio rotto le palle, lo tradisco con il suo miglior nemico. 

Quando gli chiedo di accompagnarmi a fare acquisti in centro sbuffa, si inventa scuse e si finge malato. 

Ma questa volta, dopo l'ultima sbuffata, ho deciso di punirlo a dovere. 

Non so cosa mi sia passato per la testa, ma ho giurato a me stessa:

 

'Ora basta: lo tradisco con il suo miglior nemico.'

 

Il suo miglior nemico è un ex amico con il quale avevano condiviso un progetto di lavoro poi finito male. 

Da allora non potevano proprio vedersi senza arrivare alle mani.

 

Incontro spesso Ennio, il nemico del mio fidanzato, lui ha un negozio in centro: vende scarpe.

 

Sono entrata cinque minuti prima che lui chiudesse. 

Il negozio è piccolo e non ha commesse ad aiutarlo, sapevo l'avrei trovato solo. 

Si è sorpreso di vedermi e un po' anche io. 

Ma il pensiero rimaneva li e chiedeva di essere concretizzato: 

'tradisci il tuo fidanzato con il suo miglior nemico'.

 

'Ciao.' Ha fatto lui col sorriso da commerciante.

 

'Ciao Ennio. Come stai?'

 

'Bene grazie...'

 

'Ennio scusa l'ora ma avrei l'esigenza di comprare un paio di scarpe, queste sono diventate scomode...'

 

E cosi mi sono seduta in modo tale che lui potesse vedere che non indossavo nulla sotto. 

Ho chiesto mi infilasse lui le scarpe da provare e si è reso conto subito che avevo la farfalla depilata libera di svolazzare. 

Mi ha guardata bianco in volto e io ho sorriso accondiscendente, alzando ancora un po' la gonna cosi che lui potesse vederla meglio.

lo tradisco

Lui impacciato ha continuato a calzarmi le scarpe e a guardarmela, poi ha guardato l'orologio.

 

'Scusami un attimo. Dovrei abbassare la serranda. Sai è ora di chiusura e se passano i vigili mi fanno la multa: regolamento comunale.'

 

'Fai pure Ennio. Non ho problemi.'

 

Quando è tornato a calzarmi l'ultimo paio di scarpe ho alzato tutta la gonna.

 

'Vuoi provarla Ennio?'

 

Lui allibito mi ha guardato la figa e poi me. 

Incapace di comprendere se stessi solo provocandolo o facessi sul serio.

 

'Ennio. Tranquillo. Non è uno scherzo.'

 

Allora lui ha preso a leccarmi la mia bella vagina. 

Mi sono aggrappata allo sgabello dove ero seduta e allargato le gambe perché lui potesse penetrare meglio con la lingua. 

Mi ha leccata meravigliosamente. 

Cosa poteva esserci di meglio che leccare la figa alla fidanzata del nemico. 

Mi ha fatta gemere di piacere. 

Con la lingua andava su e giù e poi dentro tra le labbra e poi passava la punta della lingua sul clitoride. 

Eccitata ho fatto cadere alcuni scatoli di scarpe.

 

 

Lui si è alzato per cacciarlo fuori, io da seduta gli ho slacciato la cintura. 

Il pantalone è scivolato via, il cazzo è sgusciato fuori, ho preso l'affare del nemico del mio fidanzato in bocca. 

Cosi ho fatto godere anche lui.

 

'Uh! Oh! Continua!'

 

Accarezzandomi i capelli si è fatto succhiare il cazzo fino alle palle. 

Anche quelle ho messo in bocca: una ad una.

 

Mi è bastato un suo sguardo per capire la prossima scena di sesso. 

Mi sono alzata per assecondare la sua richiesta. 

Mi ha seduta sul banco accanto alla cassa del piccolo negozio di scarpe.

Ho posato le gambe sugli avambracci e mi sono lasciata penetrare la figa dal miglior nemico del mio fidanzato

Che sensazione speciale quando è entrato. 

Non è come quando prendi il cazzo è stato molto di più. 

Onnipotenza.

 

Non si è accontentato di vedermi la figa nuda, ha voluto che mi scoprissi le tette. 

Voleva vedermele mentre mi stava nella figa. 

Si è sporto in avanti per baciarmi i capezzoli e poi le ha prese a morsi sui lati. 

Per facilitargli il compito ho portato una tetta in avanti con la mano. 

Quando mi ha succhiato la tetta è stato un piacere doppio.

 

 

Ennio, il miglior nemico del mio fidanzato, è stato dentro di me dalle otto fino alle otto e mezza di sera. 

Mi ha scopata con passione, con sentimenti di vendetta nei confronti del mio fidanzato che percepivo sulla mia pelle.

 

Forse non avrebbe voluto uscire, probabilmente avrebbe voluto venirmi dentro. 

All'ultimo istante, quando lo sperma era già in canna, è uscito e mi ha fatta inginocchiare davanti a lui.

 

'Apri la bocca.'

 

Ho eseguito.

 

Il miglior nemico del mio fidanzato mi ha scopata e come sigillo ha spruzzato la sua sborra nella mia bocca, dove anche il mio fidanzato lo fa più volte. 

Ho temuto che lui fosse a conoscenza di questo particolare, perché mi è sembrato il momento più "vendicativo" per lui.

 

Ha eiaculato non solo con il volto trasfigurato dall'orgasmo, ma pieno di soddisfazione vendicativa. Mi sono resa ancora di più complice, deglutendo lo sperma e ficcandomi il cazzo ancora eiaculante in bocca. 

Ho avvertito l'ultimo spruzzo arrivarmi in gola: 

E' stato magnifico.

 

Sarei andata ancora avanti se il mio fidanzato non mi avesse chiamata per chiedermi dove fossi.

 

'A fare compere.' 

 

Ho risposto pulendomi le labbra con il fazzoletto di carta e guardando negli occhi il miglior nemico del mio fidanzato aggiustarsi i pantaloni.

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