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19 - Zia Ramona la tettona scopa anche il nipote vergine

Zia Ramona la tettona scopa anche il nipote vergine

 

Benvenuti in “zia Ramona la tettona scopa anche il nipote vergine”, racconto erotico di Sexy Cupido.

Durante la settimana ho pensato e ripensato alle scene viste nella stalla del nonno. 

Zia Ramona che faceva sesso con i due cognati. 

Ho visto tante volte la giovane zia tettona fare sesso. 

Alcuni anni fa anche con mio papà, suo fratello. 

Il cazzo le piace e ne prende quanti più ne può.

A 24 anni ne ha già collezionati una infinità. zia tettona

Le consiglierei di fare la pornostar, cosi almeno si farebbe pagare... ma lei non sa che sono spettatore occulto delle sue scopate più perverse. 

Almeno cosi credevo. ..

 

Il sabato successivo sono tornato nella stalla del nonno, sperando di trovarla li a fottere con i cognati o qualcun altro.

Sono entrato nel casolare annesso alla stalla e piano ho raggiunto la stanza dove il sabato precedente si lasciava fottere dai cazzi dei mariti delle sue sorelle.

 

Avvicinandomi alla stanza sentivo il respiro affannato di una donna, ho capito che lei era li.

La mia testa già fantasticava sul fortunato o fortunati che stavano dentro di lei.

Sbirciando con un solo occhio mi sono sorpreso nel vederla sola e nuda con una carota in mano, presa dall'orto del nonno. 

La spingeva a più riprese dentro la figa come fosse un sex toys e quando entrava profondamente si contorceva sul vecchio divano sbonnato.

 

'Aah! Si!'

 

Il mio cazzo si è arrapato e stavo per fargli prendere aria, quando...

 

'Nipotino mio... Ah! Non stare li a guardarmi, entra.'

 

Mi sono trasformato in una statua di marmo, incapace di muovere un solo muscolo, bianco in volto.

 

'Entra, lo so che sei li. Stai tranquillo.'

 

'Ci... Ciao zia Ramona... io non sapevo che tu fossi qui...'

 

'Non lo sapevi ma lo speravi.'

 

'No... No, io...'

 

Zia Ramona nuda e con le tettone prosperose, gli occhi azzurri incastonati in un corpo color mediterraneo si è alzata dal divano per scollarmi dalla soglia della stanza. 

Per mano mi conduce al divano costringendomi a sedere accanto a lei. 

Poi riprende a infilarsi la carota nella vagina e godendo mi guarda in volto.

 

'Ah! Ah! Sabato scorso ti ho visto uscire dalla stalla. Correvi veloce. Ci hai visti scopare vero?'

 

'No... Io ero qui di passaggio...'

 

'Zitto. Lo so che ci hai visti. Ti è piaciuto?'

 

Dopo una pausa per prendere coraggio le ho risposto: 

 

'Si, mi è piaciuto.'

 

Lei sorridendomi si è tolta la carota dalla vagina e mi ha abbracciato. 

Le sue tette prosperose e mediterranee, turgide di eccitazione, le avevo sul mio petto.

 

'Ti piacerebbe essere il prossimo?'

 

Mi ha guardato con un sorriso malizioso e pieno di desiderio di sperimentare il cazzo del nipote vergine

Lui, nei pantaloni, ha preso a sobbalzare come mai prima. 

Lei si è accorta dei movimenti pazzeschi che mi faceva nei pantaloncini corti e dopo averlo guardato ci ha messo la mano sopra per accarezzarlo.

 

'Ooh! Uau! Eeh! Io... Io...'

 

'Tu non l'hai mai fatto vero?'

 

Rosso in volto e allo stesso tempo arrapato, le ho risposto di no. 

Poi zia Ramona è scesa dal divano e aprendomi i pantaloncini ha tirato fuori il cazzo vergine. 

Era talmente duro che non c'è stato bisogno di smanettarlo oltre, l'ha potuto mettere direttamente in bocca. 

Ho stretto le mani afferrando i cuscini del divano. 

Per la prima volta una donna mi succhiava l'uccello. 

Per la prima volta stavo facendo sesso con zia Ramona. 

Era incredibile. Ho lasciato che facesse tutto lei.

zia ramonaHa preso la sedia vecchia dove abitualmente si siede il nonno e ponendola al centro della stanza mi ha chiesto di sedermici sopra. 

Prima ho tolto i pantaloncini e il boxer. 

Ero seduto, zia Ramona tettona ha preso in mano il cazzo vergine e chinandosi ci ha sputato sopra, poi si è messa seduta sopra di me infilando piano il cazzo dentro di lei. 

L'ha preso a occhi chiusi. 

Io li ho tenuti aperti per vedere come il mio cazzo entrava nella figa di zia Ramona. 

Ho visto tanti cazzi entrare lì, ed ora che toccava a me, non potevo perdermi la scena più bella.

 

Sono diventato di tanti colori. 

Zia Ramona mi ha sbattuto i cocomeri in faccia e io li ho presi. 

Impacciato le ho dato dei morsi lasciandole il segno. Lei si è fatta male, ma non è scesa da me: ha continuato a tenere il cazzo del nipote vergine dentro.

 

'Scusami zia...'

 

'Oh! Non chiamarmi zia. Ah! Si! Che bello il cazzo vergine! Chiamami Ramona.'

 

Il cazzo vergine, il mio cazzo, a zia Ramona le stava piacendo più di tanti. 

Perché il cazzo vergine è come la figa vergine, è speciale ed è unico: è vergine una sola volta e poi basta.

 

Toccando le tette di Ramona, affondando la faccia tra i seni, mi lasciavo sverginare il cazzo sulla vecchia sedia del nonno.

 

Zia Ramona mi sorrideva e saltava appassionata sopra di me. 

Io la guardavo nei suoi stupendi occhi azzurri. 

Di tanto in tanto i capelli neri le cadevano sul volto, poi li ha annodati su loro stessi e io le ho baciato il collo scoperto. 

Le è piaciuto molto essere baciata sul collo. 

A me piaceva ancora di più che lei stesse sul mio cazzo.

 

'Adesso ti faccio provare anche il culo.' 

 

Mi ha detto e si è girata.

 

'Aprimi le chiappe.' 

 

Ho eseguito e diretto il cazzo nel buco del culo di zia Ramona la tettona.

 

Con le mani si è mantenuta alle mia gambe unite. 

Di tanto in tanto si girava sorridendomi e ansimando.

 

'Ah! Oh! Ti piace? Oh!'

 

Stringendo le mani ai suoi fianchi: 

 

'Si! Si! Si! Si!' 

 

Niente altro. 

Ho baciato la schiena di zia Ramona, tutta. 

Ho preso a schiaffi il suo culo mentre mi cavalcava il cazzo vergine come avevo visto fare a mio padre con lei alcuni anni fa, nella casa in città dei nonni.

 

'Bravo. Mi prendi a schiaffi. Ah! Stai imparando come si fa. Ah!'

 

'Si! Si! Si! Oh! OOH! OOH! Sbooorrooo! OOOHHH!'

 

Non sono stato capace di contenermi oltre, del resto per tutta la settimana mi ero astenuto per farmelo in mano quel sabato, nel caso avessi trovato la zia a fare sesso con qualcun altro. 

Le ho buttato tutta la sborra vergine nel culo. 

Lei si è girata per guardarmi in faccia mentre le venivo nel buco anale.

Ha saltato sul mio cazzo ancora più veloce per farmi sborrare come si deve.

 

Pian piano ha ridotto il ritmo della cavalcata fino a cessare. 

Si è buttata tra le mie braccia e mi ha baciato in bocca.

 

'Ti è piaciuto?'

 

'Tantissimo.' Ho risposto col fiatone.

 

Lei è scesa e si è inginocchiata davanti a me. 

Avevo il cazzo ricoperto di sperma anche lungo l'asta. 

Lei si è messo tutto in bocca e leccando ha assaporato la sborra calda e vergine del nipote. 

Non mi ha lasciato andare via per tutta la serata e da allora è diventata la mia maestra del sesso del sabato sera, nella stalla del nonno.

 

Se ti è piaciuto questo racconto, leggi anche la prima parte: zia ramona deliziata dai cazzi dei cognati

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nipote verginecazzo vergine

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